Seleziona il Comune di interesse

Un sonno di scarsa qualità ha numerose conseguenze negative per la salute della persona. Affidiamoci sempre ad aziende che garantiscono la qualità del materasso, il nostro benessere quotidiano migliorerà.

I materassi in Poliuretano sono costituiti da schiume ottenute mediante colata e stampaggio. Sono consigliati a chi desidera un materasso che si adatti al corpo, senza imporre rigidezza o sostegno, quando il materiale si scalda diventa meno rigido, viceversa quando si raffredda si irrigidisce. È un ottimo alleato contro la polvere e gli acari, in quanto fanno fatica a depositarsi al suo interno.

Le reti hanno l’importante ruolo di sostenere il materasso, ne esistono di varie tipologie come le reti da letto con struttura metallica e reti in metallo. Sono caratterizzate da un telaio in acciaio molto resistente e verniciato con dei prodotti atossici. Consentono un’ottima traspirazione del materasso, sono facilmente lavabili e hanno un prezzo ridotto.

Considerate l’acquisto di un buon cuscino se volete migliorare ulteriormente la qualità del sonno. Quelli in microfibra sono una vera novità in quanto costituiti da microsfere in microfibra di poliestere. Immagazzinano notevoli quantità d’aria e mantengono costante la temperatura corporea, sono anallergici, auto modellanti e facilmente lavabili.

L’aspetto igienico è uno dei motivi principali che spingono a sostituire il materasso. Infatti, anche se non è possibile verificare ad occhio nudo, i materassi sono un ricettacolo di batteri e acari che sono spesso causa di allergie. È importante dormire su un buon supporto per questo è consigliabile la sostituzione ogni 8-10 anni.

Cosa fare per smaltire il vecchio materasso? Se è ancora in buone condizioni possiamo provare a venderlo mediante un annuncio su un giornale locale o su un sito web. Offrite la consegna a domicilio per aumentare le probabilità di vendita e considerate sempre che questo tipo di materiali hanno una rendita economica piuttosto bassa.

“cerca il materasso nel tuo comune”